I Mercati Europei Scendono, CAC 40 Sotto Pressione – 13 Febbraio 2026
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I mercati europei calano, CAC 40 sotto pressione – 13 febbraio 2026
Rapporto generato: 2026-02-13 08:11 UTC
Panoramica del Mercato
Mentre i mercati europei continuano la loro sessione di trading, si evidenzia una performance mista in tutto il continente. Il DAX tedesco è praticamente invariato, scendendo leggermente dello 0,01% a 24.852,69, mentre il CAC 40 francese mostra resilienza con un guadagno dello 0,33%, attestandosi a 8.340,56. Al contrario, il FTSE 100 del Regno Unito è in calo dello 0,67% a 10.402,44, riflettendo la cautela degli investitori in mezzo a incertezze economiche in corso. Anche il FTSE MIB italiano e l’IBEX 35 spagnolo stanno subendo cali, rispettivamente dello 0,62% e dello 0,82%, evidenziando un senso più ampio di cautela nei mercati dell’Europa meridionale. L’Euro Stoxx 50, che rappresenta l’area euro più ampia, è attualmente in calo dello 0,40%, indicando un sentimento cauto tra gli investitori in tutta la regione. L’AEX olandese sta sottoperformando notevolmente con un calo significativo del 2,07%, potenzialmente influenzato da pressioni specifiche del settore o notizie aziendali specifiche.
Nei mercati dei cambi, l’euro sta perdendo terreno rispetto al dollaro statunitense, con la coppia EUR/USD in calo dello 0,10% a 1,1864. Questo movimento potrebbe essere influenzato dai recenti dati economici e dal sentimento degli investitori riguardo alle prospettive economiche dell’area euro. Allo stesso modo, la sterlina britannica è leggermente più debole rispetto al dollaro, con GBP/USD che scambia a 1,3619, in calo dello 0,04%. La coppia USD/JPY mostra un modesto aumento dello 0,13%, riflettendo un lieve rafforzamento del dollaro rispetto allo yen in un contesto di sentiment globale misto sul rischio.
Le materie prime mostrano tendenze diverse, con metalli preziosi come oro e argento che registrano guadagni significativi. L’oro è attualmente in aumento dell’1,45% a $4.995,20, mentre l’argento sta salendo del 2,96% a $77,78, poiché gli investitori cercano beni rifugio in mezzo alla volatilità del mercato. Al contrario, i prezzi del petrolio greggio sono relativamente stabili, con il greggio WTI leggermente in calo dello 0,14% a $62,75 e il greggio Brent marginalmente più basso dello 0,10% a $67,45. Il gas naturale sta registrando un calo notevole del 2,42% a $3,14, possibilmente a causa di fluttuazioni nelle dinamiche di domanda e offerta. Il rame mostra un modesto aumento dello 0,77%, scambiando a $5,82, supportato dalla continua domanda industriale.
Le criptovalute stanno vivendo movimenti misti, con Bitcoin in aumento dello 0,27% a $66.401, mentre Ethereum è leggermente in calo dello 0,26% a $1.942. La resilienza di Bitcoin potrebbe essere attribuita al continuo interesse istituzionale e alla più ampia accettazione nei mercati finanziari. Al contrario, il lieve calo di Ethereum potrebbe essere il risultato di prese di profitto o sviluppi specifici all’interno del settore delle criptovalute.
Sullo sfondo di questi movimenti di mercato, titoli di notizie significativi stanno plasmando il sentimento degli investitori. L’acquisizione di Schroders da parte di una società statunitense, valutata a £9,9 miliardi, è un affare determinante per il mercato del Regno Unito, riflettendo le tendenze di consolidamento in corso e l’attrattiva degli asset britannici per gli investitori internazionali. Nel frattempo, sviluppi geopolitici, come i piani dell’ex presidente Trump di revocare i dazi su beni di metallo e alluminio, potrebbero avere implicazioni per le relazioni commerciali e le dinamiche di mercato. Inoltre, sfide normative e legali, come visto nelle dimissioni di un alto avvocato di Goldman legato a Epstein, possono influenzare la governance aziendale e la fiducia degli investitori. Guardando avanti, i mercati monitoreranno da vicino i prossimi rilasci economici, inclusi i dati sull’inflazione e le riunioni delle banche centrali, che dovrebbero fornire ulteriori approfondimenti sulle direzioni della politica monetaria e sulla salute economica.
Mercati Europei
Dati intraday – la sessione europea è attualmente attiva
| Indice | Prezzo | Variazione % |
|---|---|---|
| DAX (Germany) | 24,852.69 | -0.01% |
| FTSE 100 (UK) | 10,402.44 | -0.67% |
| CAC 40 (France) | 8,340.56 | +0.33% |
| FTSE MIB (Italy) | 46,222.95 | -0.62% |
| IBEX 35 (Spain) | 17,896.90 | -0.82% |
| Euro Stoxx 50 | 6,011.29 | -0.40% |
| AEX (Netherlands) | 988.03 | -2.07% |
| SMI (Switzerland) | 13,529.92 | -0.13% |
Mercati USA (Chiusura Precedente)
I mercati USA sono chiusi – i dati riflettono la chiusura finale di ieri
| Indice | Prezzo | Variazione % |
|---|---|---|
| S&P 500 | 6,832.76 | -1.57% |
| Nasdaq 100 | 24,687.61 | -2.04% |
| Dow Jones | 49,451.98 | -1.34% |
| Russell 2000 | 2,615.83 | -2.01% |
Cambio Valute
Tassi FX intraday – la sessione europea è attiva
| Coppia | Tasso | Variazione % |
|---|---|---|
| EUR/USD | 1.1864 | -0.10% |
| GBP/USD | 1.3619 | -0.04% |
| USD/JPY | 153.4620 | +0.13% |
| EUR/GBP | 0.8709 | -0.09% |
| USD/CHF | 0.7702 | -0.12% |
️ Materie Prime
Prezzi delle materie prime intraday
| Commodity | Prezzo | Variazione % |
|---|---|---|
| Gold | $4995.20/oz | +1.45% |
| Silver | $77.78/oz | +2.96% |
| Crude Oil (WTI) | $62.75/bbl | -0.14% |
| Brent Oil | $67.45/bbl | -0.10% |
| Natural Gas | $3.14/bbl | -2.42% |
| Copper | $5.82/bbl | +0.77% |
₿ Criptovalute
Prezzi delle criptovalute intraday
| Asset | Prezzo | Variazione % |
|---|---|---|
| Bitcoin | $66,401 | +0.27% |
| Ethereum | $1,942 | -0.26% |
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