La saga delle quote Del Vecchio: Rocco Basilico porta la famiglia in tribunale in Lussemburgo
· Notizie · MarketsFN Team
La saga delle quote Del Vecchio: Leonardo Maria sale al 37,5% di Delfin, ma Rocco Basilico porta la famiglia in tribunale a Lussemburgo
Quasi quattro anni dopo la scomparsa di Leonardo Del Vecchio, la holding Delfin approva un riassetto da 10 miliardi. Leonardo Maria diventa il primo azionista con il 37,5%, ma il fratellastro Rocco Basilico presenta ricorso alla Corte del Lussemburgo.
Dal testamento paritario alla guerra delle prelazioni
Alla morte di “Mr Luxottica”, Delfin era stata divisa in otto quote identiche del 12,5%: sei ai figli biologici (Claudio, Marisa, Paola, Leonardo Maria, Luca e Clemente), una alla vedova Nicoletta Zampillo e una al suo figlio di primo letto Rocco Basilico.
Leonardo Maria Del Vecchio, quarto figlio del fondatore e unico erede con ruolo operativo nel gruppo (Chief Strategy Officer di EssilorLuxottica), ha esercitato il diritto di prelazione previsto dallo statuto. A fine aprile ha acquisito le quote del 12,5% ciascuna di Luca e Paola, balzando così al 37,5% del capitale della holding lussemburghese.
L’accordo e la nuova politica dei dividendi
L’operazione, del valore di circa 10 miliardi di euro e finanziata con un sindacato bancario (UniCredit, BNP Paribas, Crédit Agricole), è stata approvata dall’assemblea straordinaria di Delfin il 27 aprile con 6 voti favorevoli su 8. Nella stessa seduta è stata modificata la politica dei dividendi, che passerà dal 10% fino all’80% degli utili nei prossimi tre anni.
Il ricorso di Rocco Basilico
L’8 maggio Rocco Basilico ha presentato ricorso alla Corte del Lussemburgo contestando sia la procedura di trasferimento delle quote sia l’approvazione della nuova politica dei dividendi. Secondo il ricorrente sarebbe stata necessaria una supermaggioranza dell’88%.
Fonti vicine a Leonardo Maria replicano che il ricorso è infondato e non impedirà il closing previsto per il 30 giugno 2026.
Cosa cambia per EssilorLuxottica
Con il 37,5% Leonardo Maria non avrà la maggioranza assoluta ma un forte potere di veto sulle decisioni strategiche. Il mercato ha accolto con favore il riassetto: maggiore stabilità della governance e prospettive di dividendi più generosi da Delfin, che controlla il 32,4% di EssilorLuxottica (capitalizzazione oltre 100 miliardi di euro).
La dinastia Del Vecchio, dopo quattro anni di stallo giudiziario, sta finalmente trovando un nuovo assetto. Resta da vedere se il ricorso di Rocco Basilico riuscirà a rallentare il processo o se il closing di giugno chiuderà definitivamente questa lunga saga familiare.