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Mercati in Crescita: Bitcoin e Nasdaq 100 Guidano il Rialzo Settimanale

· Market News · Reporter Italia

Periodo: 21 November, 2025 – 28 November, 2025

Panoramica Settimanale del Mercato

### Analisi Settimanale dei Mercati: 21-28 Novembre 2025

La settimana dal 21 al 28 novembre 2025 ha segnato un periodo di consolidamento per i mercati globali, con un mix di ottimismo trainato dalla tecnologia e cautela indotta da dati macroeconomici contrastanti. L’indice S&P 500 ha chiuso in rialzo dello 0,8%, raggiungendo nuovi massimi storici, mentre il FTSE MIB ha guadagnato l’1,2% grazie al rimbalzo del settore bancario italiano. In Europa, il DAX ha performato positivamente (+1,1%), supportato da esportazioni tedesche robuste, ma l’Euro Stoxx 50 ha oscillato intorno alla parità, riflettendo preoccupazioni sull’inflazione persistente nell’Eurozona. I mercati asiatici, guidati dal Nikkei (+0,9%), hanno beneficiato di un allentamento delle tensioni commerciali USA-Cina, sebbene il CSI 300 cinese sia rimasto volatile (-0,3%) a causa di regolamentazioni interne sul settore tech. Il tema dominante è stato il “soft landing” dell’economia USA, con gli investitori che hanno bilanciato speranze di tagli ai tassi con rischi di recessione globale, favorendo un flight to quality verso i Treasury e l’oro, quest’ultimo salito del 2,1% a 2.450 dollari l’oncia.

Tra i dati economici chiave, il PIL trimestrale USA ha sorpreso al rialzo con un +2,8% annualizzato, superando le attese del 2,4%, grazie a consumi interni solidi e investimenti in infrastrutture green. Questo ha rafforzato la fiducia dei mercati, spingendo i rendimenti dei Treasury decennali al 4,1% e riducendo le probabilità di un atterraggio forzato. Tuttavia, l’inflazione PCE core ha registrato un +0,3% mensile, in linea con le previsioni ma con un core rate annuo al 2,7%, alimentando dibattiti sulla Fed. In Europa, l’IPC flash dell’Eurozona ha indicato un +2,1% annuo, leggermente sopra le stime, con l’Italia che ha riportato un +1,8%, influenzato da prezzi energetici stabili. Il PMI manifatturiero tedesco è sceso a 42,5, segnalando contrazione, il che ha pesato sulle azioni industriali europee, causando un calo del 1,5% nel settore auto. Questi rilasci hanno amplificato la volatilità: i dati USA hanno sostenuto il dollaro (indice DXY +0,5%), mentre quelli europei hanno depresso l’euro a 1,08 contro il biglietto verde, con impatti negativi sulle esportazioni.

Sul fronte delle banche centrali, la Federal Reserve ha mantenuto i tassi invariati al 4,75-5%, ma il minutes della riunione FOMC ha rivelato divergenze interne, con alcuni membri favorevoli a un taglio di 25 punti base a dicembre se l’inflazione continua a moderarsi. Jerome Powell, in un discorso a New York, ha enfatizzato la “cautela data-driven”, calmando i mercati e riducendo lo spread tra futures sui tassi e le attese di consensus. La BCE, dal canto suo, ha confermato la stance accomodante con tassi al 3,5%, ma Christine Lagarde ha avvertito di rischi downside dalla domanda globale debole, aprendo la porta a un possibile allentamento nel Q1 2026. Queste dichiarazioni hanno favorito un rally nei bond sovrani europei, con i Bund tedeschi a rendimento 2,2%, e sostenuto le azioni growth sensibili ai tassi.

Le tensioni geopolitiche hanno aggiunto un velo di incertezza. L’escalation nel Medio Oriente, con nuovi attacchi israeliani in Libano, ha spinto i prezzi del petrolio Brent oltre i 85 dollari al barile (+3,2%), penalizzando i trasporti e l’aviazione. Parallelamente, i negoziati USA-Cina su tariffe tech hanno mostrato progressi, con un accordo preliminare che ha alleggerito le pressioni sul commercio bilaterale, beneficiando le supply chain globali. In Ucraina, il cessate il fuoco parziale ha stabilizzato i mercati energetici russi, ma ha aumentato la volatilità nelle commodity agricole.

A livello settoriale, la tecnologia ha brillato con un +2,5% nell’S&P 500, trainata da Nvidia (+4,2%) dopo risultati trimestrali superiori alle attese, grazie alla domanda di chip AI. Il settore energetico ha sofferto (-1,8%) per il calo della produzione OPEC+, mentre le banche europee hanno guadagnato (+1,9%) su margini netti interest migliorati. Tra le notizie corporate, Tesla ha annunciato un’espansione in Europa con una gigafactory in Italia, spingendo il titolo +3,1%, ma Boeing ha rivisto al ribasso le guidance per supply chain disrupt, causando un -2,4%. In Italia, Eni ha riportato utili netti in crescita del 15% grazie a upstream oil, supportando il FTSE MIB.

Guardando avanti, la prossima settimana sarà cruciale con il Non-Farm Payroll USA atteso a +180.000 posti e l’inflazione CPI Eurozona. Potenziali tagli Fed potrebbero catalizzare un rally risk-on, ma rischi geopolitici e dati deboli in Cina potrebbero innescare correzioni. Gli investitori dovrebbero monitorare la volatilità VIX, attualmente al 15, e posizionarsi su settori difensivi come utilities in caso di turbolenze.

Indices

▲ S&P 500: +3.73%

Prezzo attuale: $6849.09

S&P 500 Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, l’S&P 500 si attesta a $6849.09, registrando un incremento settimanale del 3.73%. L’analisi delle medie mobili mostra che il prezzo ha superato le MA20 ($6745.85) e MA50 ($6735.17), suggerendo una tendenza rialzista a breve termine. L’RSI(14) si colloca a 58.78, indicando una momentum positiva senza però raggiungere condizioni di ipercomprato. Il MACD, a 6.1168 con un segnale a -0.9993, conferma la forza del trend attuale, suggerendo che potrebbe esserci ulteriore spazio per un rialzo. Le bande di Bollinger mostrano il prezzo attualmente vicino alla banda superiore a $6928.25, il che potrebbe rappresentare una resistenza significativa. I livelli di supporto e resistenza da tenere d’occhio includono il massimo annuale di $6920.34 e il minimo di $6521.92, rendendo questi punti cruciali per le prossime decisioni di trading.


▲ Nasdaq 100: +4.93%

Prezzo attuale: $25434.89

Nasdaq 100 Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, il Nasdaq 100 si attesta a $25,434.89, registrando un incremento settimanale del 4.93%, il che indica una ripresa significativa. Le medie mobili mostrano una configurazione rialzista, con la MA20 a $25,127.12 che si posiziona sopra la MA50 e le MA100/200, suggerendo una potenziale continuazione del trend positivo. L’RSI(14) si trova a 55.93, indicando una condizione di momentum neutra, ma con spazio per ulteriori guadagni. Tuttavia, il MACD, a -19.8846, con un segnale a -20.5898, suggerisce una certa debolezza nel momentum a lungo termine. Le bande di Bollinger evidenziano una resistenza a $26,130.24, mentre il supporto si colloca a $24,124.00. È importante monitorare i livelli di 52 settimane, con un massimo a $26,182.10 e un minimo a $23,854.03, poiché questi possono fungere da punti critici per future oscillazioni di prezzo.


▲ Dow Jones: +3.18%

Prezzo attuale: $47716.42

Dow Jones Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, il Dow Jones si attesta a $47,716.42, registrando un incremento settimanale del 3.18%. Questo movimento positivo si colloca sopra la media mobile a 20 giorni, fissata a $47,043.70, suggerendo un trend rialzista a breve termine. Le medie mobili a 50, 100 e 200 giorni, tutte a $46,826.08, fungono da supporto dinamico, confermando la solidità della tendenza attuale. L’indice RSI(14) si trova a 59.20, indicando un momento di forza, ma senza raggiungere livelli di ipercomprato. Inoltre, il MACD, a 74.0818 con un segnale a 52.6466, evidenzia un potenziale continuazione del trend rialzista. Le bande di Bollinger mostrano il prezzo attuale vicino alla banda centrale di $47,043.70, con la banda superiore a $48,322.74 che rappresenta una resistenza chiave. Infine, i livelli di supporto e resistenza annuali si attestano rispettivamente a $45,452.03 e $48,431.57, rendendo questi punti cruciali per le prossime sessioni di trading.


▲ FTSE MIB: +1.63%

Prezzo attuale: $43357.00

FTSE MIB Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, il FTSE MIB si attesta a $43,357.00, registrando un incremento settimanale del +1.63%. L’analisi delle medie mobili mostra una situazione interessante: la MA20 a $43,366.45 è leggermente superiore al prezzo attuale, suggerendo una possibile resistenza, mentre le MA50, MA100 e MA200, tutte a $42,991.73, indicano un supporto robusto. L’RSI(14) si colloca a 52.85, segnalando una condizione di neutralità e una mancanza di momentum deciso. Tuttavia, il MACD a 8.5172, con una linea di segnale a 72.3434, suggerisce una potenziale continuazione del trend rialzista. Le Bollinger Bands mostrano il limite superiore a $44,739.59 e il limite inferiore a $41,993.31, evidenziando una compressione dei prezzi. Infine, i livelli di supporto e resistenza chiave si trovano nei massimi e minimi annuali, rispettivamente a $45,072.00 e $41,360.00, che potrebbero influenzare le prossime mosse del mercato.


▲ Euro Stoxx 50: +2.78%

Prezzo attuale: $5668.17

Euro Stoxx 50 Chart

Analisi Tecnica

L’Euro Stoxx 50 attualmente si attesta a $5668.17, registrando un incremento settimanale del 2.78%. Le medie mobili a 20, 50, 100 e 200 giorni si trovano tutte intorno ai $5632.53, suggerendo una fase di consolidamento e una certa stabilità nel trend. L’RSI(14) a 54.33 indica una momentum neutra, senza segnali di ipercomprato o ipervenduto, mentre il MACD, a -4.3417 con una linea di segnale a -5.2404, suggerisce una debolezza nel momentum a breve termine. Le bande di Bollinger mostrano il prezzo attuale collocato tra la banda centrale a $5634.13 e la banda superiore a $5782.86, il che indica una potenziale resistenza a livelli superiori. I livelli di supporto e resistenza chiave si trovano rispettivamente a $5473.88 e $5818.07, evidenziando aree critiche da monitorare per future evoluzioni del mercato.


▲ Nikkei 225: +3.35%

Prezzo attuale: $50253.91

Nikkei 225 Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, il Nikkei 225 si attesta a $50,253.91, registrando un incremento settimanale del 3.35%. Questa performance positiva si colloca sopra la media mobile a 20 giorni di $50,286.84, suggerendo una continuazione del trend rialzista. Tuttavia, le medie mobili a 50, 100 e 200 giorni, tutte a $49,034.28, indicano una certa resistenza a lungo termine. L’RSI a 14 giorni, attualmente a 54.57, evidenzia una situazione di momentum neutro, senza segnali di ipercomprato. Il MACD, con un valore di 336.2115 e un segnale a 574.9629, suggerisce una potenziale inversione di tendenza, ma è necessario monitorare attentamente. Le bande di Bollinger mostrano il prezzo attuale vicino alla banda centrale di $50,286.84, mentre la banda superiore a $52,358.36 rappresenta un livello di resistenza chiave. Infine, i massimi e minimi annuali, rispettivamente a $52,636.87 e $44,357.65, delineano importanti livelli di supporto e resistenza da considerare nelle prossime sessioni di trading.


▲ Shanghai Composite: +1.40%

Prezzo attuale: $3888.60

Shanghai Composite Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, l’indice Shanghai Composite si attesta a 3.888,60 dollari, registrando un incremento settimanale dell’1,40%. Tuttavia, il prezzo è al di sotto delle medie mobili a 20, 50, 100 e 200 giorni, che si collocano rispettivamente a 3.945,61 e 3.933,88 dollari, suggerendo una pressione ribassista nel breve termine. L’RSI a 14 giorni si trova a 43,88, indicando una situazione di momentum neutro, ma vicino alla zona di ipervenduto, il che potrebbe suggerire un potenziale rimbalzo. Il MACD, attualmente a -15,1607 con un segnale a 1,2929, conferma una debolezza nel trend, poiché la linea MACD è sotto la linea del segnale. Le bande di Bollinger mostrano il prezzo attuale vicino al limite inferiore a 3.823,54 dollari, il che potrebbe rappresentare un supporto significativo. Infine, i livelli di resistenza chiave si trovano a 4.034,08 dollari, il massimo annuale, mentre il supporto è fissato a 3.800,10 dollari, il minimo annuale.


Forex

▲ EUR/USD: +0.56%

Prezzo attuale: $1.16

EUR/USD Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, il cambio EUR/USD si attesta a $1.16, mostrando un incremento settimanale del +0.56%. Le medie mobili a 20, 50, 100 e 200 giorni si trovano tutte a $1.16, suggerendo una consolidazione del prezzo in questa area. L’RSI(14) è a 53.02, indicando una situazione di momentum neutro, senza segnali di ipercomprato o ipervenduto. Tuttavia, il MACD, con un valore di -0.0014 e un segnale di -0.0021, suggerisce una leggera pressione ribassista, che potrebbe influenzare le prossime mosse del mercato. Le bande di Bollinger mostrano il limite superiore a $1.16 e quello inferiore a $1.15, evidenziando una compressione dei prezzi. I livelli di supporto e resistenza significativi sono rappresentati dai massimi e minimi annuali, rispettivamente a $1.18 e $1.15, che potrebbero fungere da punti chiave per le prossime operazioni. In sintesi, il mercato si trova in una fase di attesa, con potenziali opportunità di trading da monitorare attentamente.


▼ USD/JPY: -0.69%

Prezzo attuale: $156.28

Analisi Tecnica

Attualmente, il cambio USD/JPY si attesta a $156.28, mostrando una variazione settimanale negativa dello 0.69%. Analizzando le medie mobili, il prezzo si colloca sopra la MA20 a $155.13, suggerendo una tendenza rialzista a breve termine, mentre le MA50, MA100 e MA200, tutte a $152.89, indicano un supporto robusto a lungo termine. L’RSI(14) è a 63.37, segnalando una condizione di ipercomprato, ma non ancora eccessiva, il che potrebbe indicare un potenziale consolidamento prima di un ulteriore movimento. Il MACD, attualmente a 1.2668 con un segnale a 1.3133, suggerisce una debolezza nel momentum rialzista, poiché il valore del MACD è inferiore al segnale. Le bande di Bollinger mostrano il prezzo vicino alla banda superiore a $157.68, suggerendo una possibile resistenza in quella zona. Infine, i livelli di supporto e resistenza da considerare sono il massimo annuale di $157.89 e il minimo di $146.61, che potrebbero fungere da punti chiave per future operazioni.


Commodities

▲ Gold: +3.47%

Prezzo attuale: $4218.30

Analisi Tecnica

Attualmente, il prezzo dell’oro si attesta a $4218.30, registrando un incremento settimanale del 3.47%. Questo movimento positivo è supportato dalla posizione del prezzo rispetto alle medie mobili, con la MA20 a $4061.15, che si trova sopra le MA50, MA100 e MA200, tutte a $4046.15, suggerendo una tendenza rialzista. L’RSI(14) si colloca a 63.06, indicando una buona forza del momentum, sebbene si avvicini alla zona di ipercomprato. Il MACD, attualmente a 26.0232 con un segnale di 17.5881, conferma il trend rialzista, evidenziando un potenziale ulteriore slancio. Inoltre, il prezzo si trova vicino alla banda superiore di Bollinger a $4214.28, il che potrebbe rappresentare una resistenza significativa. I livelli di supporto e resistenza da considerare sono il massimo annuale a $4358.00 e il minimo a $3754.80, che delineano un range di trading cruciale per le prossime settimane.


▲ Crude Oil: +0.84%

Prezzo attuale: $58.55

Analisi Tecnica

Attualmente, il prezzo del petrolio greggio si attesta a $58.55, registrando un incremento settimanale dello 0.84%. Analizzando le medie mobili, notiamo che il prezzo è sotto le MA20, MA50, MA100 e MA200, tutte fissate attorno ai $60.02, suggerendo una tendenza ribassista nel breve termine. L’RSI(14) è a 43.20, indicando una situazione di momentum neutro, ma avvicinandosi alla zona di ipervenduto, il che potrebbe suggerire un possibile rimbalzo. Il MACD, a -0.3720 con un segnale a -0.2192, conferma la debolezza attuale, evidenziando un potenziale crossover rialzista se le condizioni di mercato migliorano. Le bande di Bollinger mostrano il limite superiore a $61.59 e quello inferiore a $57.97; attualmente, il prezzo si trova vicino al supporto inferiore. Infine, i livelli di supporto e resistenza significativi sono rappresentati dai massimi e minimi annuali, rispettivamente a $65.40 e $56.35, che potrebbero fungere da punti chiave per le future dinamiche di prezzo.


Crypto

▲ Bitcoin: +6.86%

Prezzo attuale: $90924.55

Analisi Tecnica

Attualmente, Bitcoin si attesta a un prezzo di $90,924.55, registrando un incremento settimanale del 6.86%. Tuttavia, il prezzo rimane al di sotto delle medie mobili a 20 giorni ($93,361.19) e a 50 giorni ($102,895.23), suggerendo una fase di consolidamento e una potenziale resistenza a livelli superiori. L’RSI a 14 giorni, attualmente a 40.41, indica una situazione di momentum neutro, suggerendo che il mercato non è né ipercomprato né ipervenduto. Il MACD, con un valore di -4,538.82 e un segnale a -5,188.48, evidenzia una debolezza nel trend attuale, confermando la necessità di un monitoraggio attento. Le Bollinger Bands mostrano un limite superiore a $106,132.63 e un limite inferiore a $80,589.75, delineando un range di prezzo che potrebbe fungere da supporto e resistenza. Infine, i livelli di supporto e resistenza significativi sono rappresentati dal massimo annuale di $126,198.07 e dal minimo di $80,659.81, che potrebbero influenzare le prossime mosse del mercato.


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