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Rassegna Settimanale Mercati: Petrolio in Crescita, Euro Stoxx e FTSE MIB Positivi

· Market News · Reporter Italia

Periodo: 13 February, 2026 – 20 February, 2026

Panoramica Settimanale del Mercato

### Analisi Settimanale dei Mercati: 13-20 Febbraio 2026

La settimana dal 13 al 20 febbraio 2026 si è caratterizzata da una volatilità moderata sui mercati globali, dominata da preoccupazioni persistenti sull’inflazione e da un cauto ottimismo verso una possibile stabilizzazione economica. I principali indici azionari hanno mostrato una performance mista: l’S&P 500 ha guadagnato l’1,2% grazie al rally nel settore tecnologico, mentre il FTSE MIB ha chiuso in ribasso dello 0,8% appesantito dalle incertezze europee. Il tema dominante è stato il trade-off tra crescita economica e pressioni inflazionistiche, con i mercati che hanno reagito positivamente a dati macroeconomici misti ma con un occhio vigile alle mosse delle banche centrali. Il dollaro si è rafforzato leggermente contro l’euro, raggiungendo 1,08, mentre il rendimento dei Treasury decennali USA è salito al 4,1%, riflettendo aspettative di tassi più alti per più tempo.

Tra i dati economici chiave, il rilascio dell’indice dei prezzi al consumo (CPI) negli Stati Uniti il 14 febbraio ha sorpreso al ribasso, con un aumento mensile dello 0,3% contro le attese dello 0,4%, segnalando un rallentamento dell’inflazione core al 3,2% annuo. Questo ha alimentato speranze di un allentamento monetario da parte della Federal Reserve, spingendo i mercati azionari al rialzo e riducendo la volatilità implicita del VIX al 15%. In Europa, il PIL tedesco del quarto trimestre, pubblicato il 15 febbraio, ha mostrato una contrazione dello 0,2%, inferiore alle stime, evidenziando la resilienza dell’economia nonostante le tensioni energetiche. L’impatto è stato duplice: da un lato, ha depresso l’Euro Stoxx 50 (-0,5%), dall’altro ha rafforzato le aspettative di tagli ai tassi da parte della BCE, con l’euro che ha perso terreno. In Asia, i dati sulla produzione industriale cinese (+4,5% annuo) hanno supportato i mercati emergenti, mitigando timori di una frenata globale.

Sul fronte delle banche centrali, la Federal Reserve ha mantenuto i tassi invariati al 5,25-5,50% nella riunione del 18 febbraio, ma il presidente Powell ha adottato un tono dovish, indicando che “i progressi sull’inflazione sono incoraggianti” e aprendo la porta a un possibile taglio nel secondo trimestre. Questo ha provocato un rally nei titoli growth, con il Nasdaq che ha chiuso in positivo del 2,1%. La BCE, dal canto suo, ha annunciato un taglio di 25 punti base al tasso principale al 3,75% il 19 febbraio, in linea con le previsioni, citando la necessità di sostenere la crescita in un contesto di deflazione salariale. La dichiarazione di Lagarde ha enfatizzato la vigilanza sui rischi geopolitici, ma il mercato ha interpretato il move come un segnale di fiducia, con i bund tedeschi che hanno visto i rendimenti scendere al 2,3%.

Gli sviluppi geopolitici hanno aggiunto un elemento di rischio. Le tensioni nel Medio Oriente, esacerbate da un attacco missilistico iraniano su basi USA in Iraq il 16 febbraio, hanno spinto i prezzi del petrolio Brent oltre i 85 dollari al barile (+3,5%), colpendo i settori energy-sensitive e contribuendo a un’inflazione importata. Parallelamente, i negoziati commerciali USA-Cina hanno registrato progressi, con un accordo preliminare su tariffe tech annunciato il 17 febbraio, che ha boostato le azioni cinesi (Shanghai Composite +1,8%) e ridotto le paure di una guerra commerciale. Questi eventi hanno accentuato la divergenza tra mercati sviluppati e emergenti, con quest’ultimi che beneficiano di un dollaro stabile.

A livello settoriale, il technology ha dominato con guadagni del 3%, trainato da Nvidia (+5%) dopo risultati trimestrali superiori alle attese, grazie alla domanda di chip AI. Al contrario, il settore energy ha perso il 2,5% per via della volatilità del greggio, mentre le banche europee hanno sofferto (-1,2%) per il calo dei margini netti di interesse post-taglio BCE. Tra le notizie corporate, spicca l’annuncio di una fusione tra due giganti farmaceutici, Pfizer e AstraZeneca, valutata 150 miliardi di dollari il 20 febbraio, che ha rivitalizzato il health care (+1,5%) ma sollevato timori antitrust. In Italia, Eni ha riportato utili netti in calo del 10% per impatti energetici, pesando sul titolo (-2%).

Guardando avanti, la prossima settimana potrebbe vedere una continuazione della cautela, con il focus sul discorso di Powell al Congresso il 22 febbraio e sui dati PMI globali del 24. Se l’inflazione USA confermerà il trend al ribasso, potremmo assistere a un ulteriore rally azionario; tuttavia, escalation geopolitiche potrebbero invertire la rotta, spingendo verso asset rifugio come l’oro. Le aspettative puntano a una stabilizzazione, con l’S&P 500 che potrebbe testare i 5.200 punti, ma i rischi downside rimangono elevati in un contesto di incertezza politica pre-elezioni USA.

Indices

▲ S&P 500: +1.07%

Prezzo attuale: $6909.51

S&P 500 Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, l’S&P 500 si attesta a $6909.51, registrando un incremento settimanale dell’1.07%. Le medie mobili a 20, 50, 100 e 200 giorni si trovano tutte intorno a $6912, suggerendo una fase di consolidamento e una certa indecisione nel trend a breve termine. L’RSI(14) è a 50.88, indicando una situazione di equilibrio tra forza e debolezza, mentre il MACD, a -10.5863 con un segnale a -5.6064, evidenzia una debolezza nel momentum. Le bande di Bollinger mostrano la banda superiore a $7019.67 e quella inferiore a $6805.44; attualmente, il prezzo si colloca vicino alla banda centrale a $6912.56, suggerendo una possibile compressione dei prezzi. I livelli di supporto e resistenza più significativi si trovano a $6775.50, il minimo annuale, e a $7002.28, il massimo annuale, che potrebbero fungere da punti chiave per le prossime decisioni di trading.


▲ Nasdaq 100: +1.13%

Prezzo attuale: $25012.62

Nasdaq 100 Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, il Nasdaq 100 si attesta a $25012.62, mostrando un incremento settimanale dell’1.13%. Tuttavia, il prezzo rimane al di sotto delle medie mobili a 20, 50, 100 e 200 giorni, che si trovano rispettivamente a $25236.93 e $25375.74, suggerendo una fase di debolezza nel breve termine. L’RSI a 14 giorni è attualmente a 46.61, indicando una condizione di mercato neutra, senza segnali di ipercomprato o ipervenduto. Il MACD, a -171.8689, con una linea di segnale a -134.0121, evidenzia una tendenza ribassista, suggerendo che il momentum potrebbe rimanere negativo. Le Bollinger Bands mostrano un limite superiore a $26141.20 e un limite inferiore a $24332.66, con il prezzo attuale vicino alla parte inferiore, il che potrebbe indicare un potenziale rimbalzo. Infine, i livelli di supporto e resistenza significativi sono rappresentati dai massimi e minimi annuali, rispettivamente a $26165.08 e $24387.47, che potrebbero fungere da punti chiave per future oscillazioni di prezzo.


▲ Dow Jones: +0.25%

Prezzo attuale: $49625.97

Dow Jones Chart

Analisi Tecnica

Il Dow Jones attualmente si attesta a $49,625.97, registrando un incremento settimanale dello 0.25%. L’analisi delle medie mobili mostra che il prezzo si trova sopra la MA20 a $49,464.19, suggerendo una tendenza rialzista a breve termine, mentre le MA50, MA100 e MA200, tutte a $49,187.67, indicano un supporto significativo. L’RSI(14) è a 53.40, segnalando una condizione di mercato neutra con un potenziale di momentum positivo. Il MACD, attualmente a 168.4096, è sotto la linea di segnale a 197.4868, suggerendo una possibile correzione a breve. Le bande di Bollinger mostrano il prezzo vicino alla banda centrale a $49,464.19, con la banda superiore a $50,276.84 che funge da resistenza chiave. I livelli di supporto e resistenza significativi si trovano nei massimi e minimi annuali, rispettivamente a $50,512.79 e $47,853.04, rendendo questi punti cruciali per le prossime decisioni di trading.


▲ FTSE MIB: +2.29%

Prezzo attuale: $46473.00

Analisi Tecnica

Attualmente, il FTSE MIB si attesta a $46,473.00, registrando un incremento settimanale del +2.29%. Questo movimento positivo si colloca sopra la media mobile a 20 giorni di $45,924.65, suggerendo una tendenza rialzista a breve termine. Tuttavia, le medie mobili a 50, 100 e 200 giorni, tutte a $45,596.82, indicano una certa stabilità nel medio-lungo periodo. L’RSI(14) è a 56.83, evidenziando una condizione di momentum moderato, senza segnali di ipercomprato. Il MACD, attualmente a 182.0452, è sotto la linea di segnale a 188.5534, suggerendo una possibile correzione imminente. Le bande di Bollinger mostrano il limite superiore a $47,064.58, il che potrebbe fungere da resistenza significativa, mentre il supporto si trova a $44,784.72. Infine, i massimi e minimi annuali, rispettivamente a $47,094.00 e $44,063.00, delineano livelli chiave da monitorare per future oscillazioni di prezzo.


▲ Euro Stoxx 50: +2.44%

Prezzo attuale: $6131.31

Analisi Tecnica

Attualmente, l’Euro Stoxx 50 si attesta a $6131.31, registrando un incremento settimanale del 2.44%. Questo movimento positivo è supportato dalla posizione del prezzo sopra le medie mobili a 20, 50, 100 e 200 giorni, tutte fissate sotto il livello attuale, con la MA20 a $6002.80, suggerendo una tendenza rialzista. L’RSI(14) si colloca a 64.11, indicando un momento favorevole, ma avvicinandosi alla zona di ipercomprato. Il MACD, a 40.5138, supera il segnale di 31.6154, confermando la forza del trend attuale. Inoltre, il prezzo si trova vicino alla banda superiore di Bollinger a $6118.31, il che potrebbe suggerire una possibile correzione a breve termine. I livelli di resistenza significativi si trovano a $6140.95, il massimo annuale, mentre il supporto è identificabile a $5887.30, il limite inferiore delle bande di Bollinger. Monitorare questi livelli sarà cruciale per le prossime decisioni di trading.


▼ Nikkei 225: -0.20%

Prezzo attuale: $56825.70

Nikkei 225 Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, il Nikkei 225 si attesta a $56,825.70, mostrando una leggera flessione settimanale dello 0.20%. Analizzando le medie mobili, il prezzo si trova sopra la MA20 a $55,163.51, suggerendo un trend rialzista a breve termine, mentre la MA50, MA100 e MA200 si attestano tutte a $53,619.99, indicando un supporto significativo. L’RSI(14) è a 63.02, segnalando una condizione di ipercomprato ma con ancora spazio per un ulteriore rialzo. Il MACD, attualmente a 1,322.84, con una linea di segnale a 1,226.42, conferma un momentum positivo. Inoltre, il prezzo si colloca tra le bande di Bollinger, con la banda superiore a $58,729.50 e quella inferiore a $51,597.53, suggerendo una volatilità contenuta. I livelli di supporto e resistenza chiave si trovano a $49,982.20 (52W low) e $58,015.08 (52W high), che potrebbero influenzare le prossime mosse del mercato.


Forex

▼ EUR/USD: -0.83%

Prezzo attuale: $1.18

EUR/USD Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, il cambio EUR/USD si attesta a $1.18, registrando una variazione settimanale negativa dello 0.83%. Le medie mobili mostrano una certa stabilità, con la MA20, MA50, MA100 e MA200 tutte a $1.18, suggerendo una fase di consolidamento. L’RSI(14) si trova a 44.66, indicando una situazione di momentum neutro, senza segnali di ipercomprato o ipervenduto. Il MACD, con un valore di 0.0019 e un segnale a 0.0036, suggerisce una lieve pressione ribassista, ma non ancora sufficiente per indicare un’inversione di tendenza. Le bande di Bollinger evidenziano una resistenza superiore a $1.20 e un supporto inferiore a $1.17, con il prezzo attuale che si colloca nella parte centrale. I livelli di supporto e resistenza annuali, con un massimo a $1.20 e un minimo a $1.16, rimangono cruciali per le prossime decisioni di trading. È fondamentale monitorare questi livelli per valutare eventuali opportunità di ingresso o uscita.


▲ USD/JPY: +1.53%

Prezzo attuale: $155.16

USD/JPY Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, il cambio USD/JPY si attesta a $155.16, registrando un incremento settimanale del +1.53%. Analizzando le medie mobili, il prezzo si colloca sopra la MA20 a $154.58, ma sotto le MA50, MA100 e MA200, tutte a $156.07, suggerendo una possibile fase di consolidamento. L’RSI(14) è a 49.64, indicando una situazione di neutralità e una mancanza di forte momentum. Il MACD, con un valore di -0.7067 e una linea di segnale a -0.7546, evidenzia una debolezza nel trend attuale. Le Bande di Bollinger mostrano il limite superiore a $157.52 e il limite inferiore a $151.65, suggerendo che il prezzo è attualmente vicino alla media centrale di $154.58. Infine, i livelli di supporto e resistenza significativi si trovano a $152.28, il minimo annuale, e a $159.44, il massimo annuale, che potrebbero influenzare le future dinamiche di prezzo.


Commodities

▲ Gold: +1.17%

Prezzo attuale: $5080.90

Gold Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, il prezzo dell’oro si attesta a $5080.90, registrando un incremento settimanale del +1.17%. Analizzando le medie mobili, il prezzo si trova sopra la MA20 a $4986.36, suggerendo una tendenza rialzista a breve termine, mentre le MA50, MA100 e MA200, tutte a $4752.01, indicano un supporto robusto a lungo termine. L’RSI(14) è attualmente a 57.88, evidenziando una fase di momentum positivo, ma senza segnalare condizioni di ipercomprato. Il MACD, con un valore di 116.1781 e un segnale a 144.2294, suggerisce una possibile correzione, poiché il MACD è sotto la linea del segnale. Inoltre, il prezzo si colloca tra le bande di Bollinger, con la banda superiore a $5302.12 e quella inferiore a $4670.59, indicando una volatilità moderata. Infine, i livelli di supporto e resistenza sono significativi, con un massimo annuale a $5586.20 e un minimo a $4314.40, suggerendo che una rottura sopra $5302.12 potrebbe aprire la strada a ulteriori guadagni.


▲ Crude Oil: +5.71%

Prezzo attuale: $66.48

Crude Oil Chart

Analisi Tecnica

Il prezzo attuale del petrolio greggio si attesta a $66.48, segnando un incremento settimanale del 5.71%, il che indica una ripresa significativa dopo un periodo di volatilità. Analizzando le medie mobili, il prezzo ha superato la MA20 di $63.72, suggerendo un trend rialzista a breve termine, mentre le MA50, MA100 e MA200 si trovano tutte sotto il prezzo attuale, confermando la forza del movimento. L’RSI(14) è a 63.27, indicando una condizione di ipercomprato, ma non ancora eccessiva, il che potrebbe suggerire ulteriori guadagni a breve. Il MACD, con un valore di 1.5504 e una linea di segnale a 1.5630, mostra un potenziale di continuazione del trend rialzista. Attualmente, il prezzo si avvicina alla banda superiore di Bollinger a $66.90, rappresentando una resistenza chiave. I livelli di supporto e resistenza da considerare sono il massimo annuale di $67.03 e il minimo di $55.76, che delineano un range di trading significativo per le prossime sessioni.


Crypto

▼ Bitcoin: -1.24%

Prezzo attuale: $68005.42

Bitcoin Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, il prezzo di Bitcoin si attesta a $67,919.18, registrando una variazione settimanale negativa del 1.24%. Analizzando le medie mobili, il prezzo si trova al di sotto della MA20 di $68,732.41 e ben distante dalla MA50 e MA100, rispettivamente a $81,308.20 e $82,721.54, suggerendo una fase di debolezza nel trend a breve termine. L’RSI(14) è attualmente a 37.21, indicando una condizione di ipervenduto e una possibile inversione di tendenza se il momentum dovesse migliorare. Il MACD mostra un valore di -3,708.8832, con il segnale a -4,352.1894, suggerendo una continuazione della pressione ribassista. Le bande di Bollinger evidenziano il prezzo attuale al di sotto della banda centrale di $68,732.41, mentre la banda inferiore si trova a $63,585.81, rappresentando un potenziale supporto. Infine, i livelli di supporto e resistenza significativi sono dati dal massimo annuale di $97,860.60 e dal minimo di $60,074.20, che potrebbero fungere da punti chiave per i prossimi movimenti di mercato.


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