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Settimanale Mercati: Petrolio in crescita, Bitcoin e Oro in calo

· Market News · Reporter Italia

Periodo: 23 January, 2026 – 30 January, 2026

Panoramica Settimanale del Mercato

### Analisi Settimanale dei Mercati: 23-30 Gennaio 2026

La settimana dal 23 al 30 gennaio 2026 si è caratterizzata da una volatilità moderata sui mercati globali, dominata da un mix di ottimismo tecnologico e preoccupazioni inflazionistiche persistenti. Gli indici azionari principali hanno chiuso in territorio positivo, con il S&P 500 che ha guadagnato l’1,8% grazie a un rally nel settore tech, mentre il FTSE MIB ha registrato un +1,2%, trainato da banche e utilities. Al contrario, i mercati emergenti hanno subito pressioni, con l’indice MSCI Emerging Markets in calo dello 0,9%, penalizzato da un dollaro forte e da tensioni geopolitiche. Il tema dominante è stato il dibattito sull’impatto dell’intelligenza artificiale (IA) sull’economia, che ha alimentato un “risk-on” sentiment, ma ha anche sollevato interrogativi sulla sostenibilità della crescita post-pandemica.

Tra i dati economici chiave, il PIL statunitense del quarto trimestre 2025, rilasciato il 25 gennaio, ha sorpreso al rialzo con una crescita annualizzata del 2,7%, superiore alle attese del 2,4%. Questo ha rafforzato la fiducia degli investitori, spingendo i rendimenti dei Treasury a 10 anni a salire al 4,15% dal 4,05% precedente, in quanto ha ridotto le probabilità di tagli aggressivi ai tassi da parte della Fed. In Europa, l’inflazione armonizzata (HICP) dell’Eurozona, diffusa il 30 gennaio, ha mostrato un rallentamento al 2,1% annuo da 2,4%, in linea con le proiezioni della BCE, ma con un core inflation stubbornly alto al 2,8%. Questo dato ha avuto un impatto misto: ha calmato i timori di un’overshooting inflazionistico, favorendo un rimbalzo dell’Euro Stoxx 50 (+1,1%), ma ha anche evidenziato la fragilità della ripresa, con il PMI manifatturiero tedesco in contrazione a 46,2 punti, segnalando una debolezza strutturale nell’industria.

Sul fronte delle banche centrali, la Federal Reserve ha mantenuto i tassi invariati al 3,75% nella riunione del 29 gennaio, come previsto, ma il Chairman Powell ha adottato un tono cauto nelle dichiarazioni post-meeting, sottolineando che “i progressi sull’inflazione sono incoraggianti, ma non sufficienti per giustificare un allentamento immediato”.

Le tensioni geopolitiche hanno aggiunto un velo di incertezza. L’escalation nel Medio Oriente, con nuovi attacchi missilistici tra Israele e proxy iraniani il 27 gennaio, ha provocato un balzo del petrolio Brent al 78 dollari al barile (+3,5%), alimentando timori di disruption nelle supply chain energetiche. Questo ha colpito negativamente i mercati asiatici, con il Nikkei 225 in calo dell’1,3%, mentre ha beneficiato il settore energy in Occidente. Inoltre, le frizioni commerciali USA-Cina si sono intensificate con l’annuncio di dazi aggiuntivi del 15% su semiconduttori cinesi il 26 gennaio, in risposta a presunte violazioni IP, che ha deprimuto le azioni tech globali in un primo momento, prima del recupero.

A livello settoriale, il technology ha brillato con un +3,2% sull’S&P 500, guidato da Nvidia e AMD. Nel pharma, Pfizer ha annunciato il 28 gennaio un accordo da 12 miliardi di dollari per acquisire una biotech specializzata in terapie geniche, spingendo il titolo +4,5% e ravvivando l’interesse per il biotech post-Covid. Al contrario, il settore automobilistico europeo ha sofferto, con Volkswagen in calo del 2,8% dopo dati deboli sulle vendite EV in Cina, esacerbati dalla transizione energetica e dalla concorrenza asiatica. Nelle utilities italiane, Enel ha guadagnato l’1,9% grazie a un contratto per rinnovabili in Africa, underscoring la resilienza del green energy.

Guardando avanti, la prossima settimana potrebbe vedere una continuazione del momentum tech, ma con rischi al ribasso da dati sul lavoro USA (Nonfarm Payrolls il 7 febbraio) e decisioni della BOJ sui tassi. Si prevede una volatilità contenuta, con focus su inflazione e geopolitica; gli investitori dovrebbero monitorare opportunità in value stocks, mentre il dollaro potrebbe rafforzarsi ulteriormente se la Fed resta hawkish. Complessivamente, l’outlook è di cauto ottimismo, con una crescita globale projected al 3,1% per il 2026, ma dipendente da una stabilizzazione delle catene di fornitura.

Indices

▲ S&P 500: +0.34%

Prezzo attuale: $6939.03

S&P 500 Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, l’S&P 500 si attesta a $6939.03, registrando un incremento settimanale dello 0.34%. L’analisi delle medie mobili mostra che il prezzo è sopra la MA20 a $6929.12, suggerendo una tendenza rialzista a breve termine, mentre le MA50, MA100 e MA200, tutte a $6889.26, fungono da supporto significativo. L’RSI(14) si trova a 53.16, indicando una fase di momentum neutro, senza segnali di ipercomprato o ipervenduto. Il MACD, con un valore di 23.0803 rispetto al segnale di 22.8566, suggerisce una continuazione del trend rialzista. Inoltre, il prezzo attuale si colloca tra le bande di Bollinger, con la banda superiore a $7017.57 e quella inferiore a $6840.67, evidenziando una potenziale area di resistenza e supporto. Infine, i livelli di supporto e resistenza da tenere d’occhio sono il massimo annuale di $7002.28 e il minimo di $6720.43, che potrebbero influenzare le prossime mosse del mercato.


▼ Nasdaq 100: -0.21%

Prezzo attuale: $25552.39

Nasdaq 100 Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, il Nasdaq 100 si attesta a $25,552.39, mostrando una leggera flessione settimanale dello 0.21%. Analizzando le medie mobili, il prezzo si colloca sotto la MA20 di $25,589.84, suggerendo una possibile pressione ribassista, mentre la MA50, MA100 e MA200 si trovano tutte a $25,507.94, indicando un supporto significativo in questa area. L’RSI(14) è a 49.44, suggerendo una condizione di neutralità e una mancanza di momentum deciso. Il MACD, attualmente a 81.0236 con una linea di segnale a 58.3371, indica una potenziale divergenza rialzista, ma necessita di conferma. Le bande di Bollinger mostrano il prezzo attuale vicino alla banda centrale di $25,589.84, con la banda superiore a $26,071.71 e quella inferiore a $25,107.96. I livelli di supporto e resistenza significativi si trovano nei massimi e minimi annuali, rispettivamente a $26,165.08 e $24,647.61, rendendo questi punti cruciali per le future dinamiche di prezzo.


▼ Dow Jones: -0.42%

Prezzo attuale: $48892.47

Dow Jones Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, il Dow Jones si attesta a $48,892.47, registrando una variazione settimanale negativa dello 0.42%. Analizzando le medie mobili, il prezzo si colloca al di sotto della MA20 di $49,138.27, suggerendo una pressione ribassista a breve termine, mentre la MA50, MA100 e MA200 si trovano tutte a $48,604.30, indicando una potenziale area di supporto. L’RSI(14) è attualmente a 50.17, segnalando una condizione di equilibrio nel momentum, senza evidenti segnali di ipercomprato o ipervenduto. Il MACD, con un valore di 186.2474 e una linea di segnale a 273.9662, mostra una divergenza negativa, suggerendo una possibile continuazione del trend ribassista. Le bande di Bollinger indicano che il prezzo si trova vicino alla banda inferiore a $48,524.73, il che potrebbe rappresentare un livello di supporto significativo. Infine, i massimi e minimi annuali, rispettivamente a $49,633.35 e $47,263.92, delineano importanti livelli di resistenza e supporto da monitorare nelle prossime sessioni.


▲ FTSE MIB: +1.55%

Prezzo attuale: $45527.00

FTSE MIB Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, il FTSE MIB si attesta a $45,527.00, registrando un incremento settimanale del +1.55%. L’analisi delle medie mobili evidenzia una configurazione positiva, con il prezzo attuale sopra la MA20 a $45,377.80, suggerendo un trend rialzista. Inoltre, l’RSI(14) si trova a 57.94, indicando una momentum moderatamente positiva, senza però segnalare condizioni di ipercomprato. Il MACD, con un valore di 270.48 e una linea di segnale a 385.86, conferma la forza del movimento attuale, sebbene si noti una certa divergenza che potrebbe richiedere attenzione. Le Bollinger Bands mostrano il limite superiore a $46,180.51, suggerendo una potenziale resistenza, mentre il supporto si colloca a $44,575.09. Infine, i livelli di 52 settimane evidenziano un massimo a $46,194.00 e un minimo a $42,858.00, delineando aree chiave da monitorare per future evoluzioni del mercato.


▼ Euro Stoxx 50: -0.01%

Prezzo attuale: $5947.81

Euro Stoxx 50 Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, l’Euro Stoxx 50 si attesta a $5947.81, con una variazione settimanale pressoché invariata a -0.01%. Analizzando le medie mobili, il prezzo è al di sotto della MA20 di $5956.66, suggerendo una certa debolezza nel breve termine, mentre le MA50, MA100 e MA200 si trovano a $5844.74, indicando un supporto potenziale in quest’area. L’RSI(14) è a 55.36, segnalando una condizione di mercato neutra, con un momentum che non mostra segnali di ipercomprato. Il MACD, attualmente a 48.8407, è inferiore alla sua linea di segnale a 69.8930, suggerendo una possibile correzione. Le bande di Bollinger evidenziano una compressione, con il limite superiore a $6054.42 e quello inferiore a $5858.89, mentre il massimo annuale di $6053.68 e il minimo di $5622.95 delineano livelli chiave di resistenza e supporto. Gli investitori dovrebbero monitorare attentamente questi livelli per eventuali opportunità di trading.


▼ Nikkei 225: -0.97%

Prezzo attuale: $53322.85

Analisi Tecnica

Attualmente, il Nikkei 225 si attesta a $53,322.85, mostrando una variazione settimanale negativa del -0.97%. Analizzando le medie mobili, il prezzo si trova sopra la MA20 di $52,940.38, suggerendo una certa forza nel breve termine, mentre le MA50, MA100 e MA200, tutte a $51,513.20, indicano un supporto significativo in caso di correzioni. L’RSI a 14 periodi è a 58.10, segnalando una condizione di momentum moderato, senza però avvicinarsi a livelli di ipercomprato. Il MACD, attualmente a 723.5325, è inferiore alla sua linea di segnale a 833.2602, suggerendo una possibile debolezza nel momentum. Le bande di Bollinger mostrano il limite superiore a $54,972.11 e il limite inferiore a $50,908.65, con il prezzo attuale che si colloca nella parte centrale, indicando una fase di consolidamento. Infine, i livelli di supporto e resistenza sono evidenziati dai massimi e minimi annuali, rispettivamente a $54,487.32 e $48,643.78, con una resistenza chiave da monitorare a $54,487.32.


▼ Shanghai Composite: -0.44%

Prezzo attuale: $4117.95

Shanghai Composite Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, il Shanghai Composite si attesta a $4117.95, registrando una leggera flessione settimanale dello 0.44%. Il prezzo si colloca sopra la media mobile a 20 giorni di $4117.20, suggerendo una certa stabilità nel breve termine, mentre le medie mobili a 50, 100 e 200 giorni, tutte a $4005.57, indicano un supporto significativo. L’RSI a 14 periodi si posiziona a 60.34, evidenziando una fase di momentum positivo, ma senza raggiungere livelli di ipercomprato. Il MACD, a 49.4037, con una linea di segnale a 57.7129, suggerisce una potenziale correzione, poiché il MACD è sotto la linea di segnale. Le bande di Bollinger mostrano il prezzo attuale vicino alla banda centrale di $4117.20, con la banda superiore a $4179.14 che rappresenta una resistenza chiave. Infine, i livelli di supporto e resistenza da considerare sono il massimo annuale di $4190.87 e il minimo annuale di $3983.58, che delineano il range di trading attuale.


Forex

▲ EUR/USD: +0.84%

Prezzo attuale: $1.19

EUR/USD Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, il cambio EUR/USD si attesta a $1.19, registrando una variazione settimanale positiva del 0.84%. Le medie mobili a 20, 50, 100 e 200 giorni si trovano tutte a $1.17, suggerendo una fase di consolidamento e una possibile base di supporto. L’RSI(14) è a 57.85, indicando una situazione di momentum moderato, senza segnali di ipercomprato. Il MACD, con un valore di 0.0058 e un segnale a 0.0029, mostra una leggera tendenza rialzista, confermando la forza del movimento attuale. Le bande di Bollinger evidenziano un livello superiore a $1.20, mentre il livello centrale è a $1.17, suggerendo che il prezzo potrebbe testare la resistenza a breve termine. I livelli di supporto e resistenza da considerare sono il massimo annuale e il massimo delle ultime 52 settimane a $1.20, e il minimo annuale e delle ultime 52 settimane a $1.16, che potrebbero fungere da punti critici per le prossime operazioni.


Commodities

▼ Gold: -5.27%

Prezzo attuale: $4713.90

Gold Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, il prezzo dell’oro si attesta a $4713.90, registrando una flessione settimanale del -5.27%. Analizzando le medie mobili, il prezzo si colloca sopra la MA20 a $4730.86, ma sotto le MA50, MA100 e MA200, tutte fissate a $4510.96, suggerendo una fase di consolidamento. L’RSI(14) si trova a 49.80, indicando una situazione di neutralità e una mancanza di forte momentum. Il MACD, con un valore di 192.5236 e un segnale a 170.5607, mostra una leggera inclinazione rialzista, ma senza conferme decisive. Le bande di Bollinger evidenziano il prezzo attuale vicino alla banda centrale di $4730.86, con la banda superiore a $5302.86 e quella inferiore a $4158.86, suggerendo una possibile compressione del prezzo. Infine, i livelli di supporto e resistenza da considerare sono il massimo annuale a $5586.20 e il minimo annuale a $4314.40, che potrebbero influenzare le prossime mosse del mercato.


▲ Crude Oil: +6.78%

Prezzo attuale: $65.21

Crude Oil Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, il prezzo del petrolio greggio si attesta a $65.21, con un incremento settimanale del 6.78%, suggerendo un forte slancio rialzista. Le medie mobili a 20, 50, 100 e 200 giorni, rispettivamente a $60.26 e $59.01, indicano una chiara tendenza positiva, con il prezzo che si colloca sopra tutte le medie, confermando la forza del trend attuale. L’RSI(14) a 68.60 evidenzia una condizione di ipercomprato, suggerendo una possibile correzione nel breve termine. Tuttavia, il MACD, con un valore di 1.5034 e un segnale a 0.8988, continua a supportare il momentum rialzista. Le bande di Bollinger mostrano il prezzo vicino alla banda superiore a $65.17, il che potrebbe indicare una resistenza significativa. Infine, i livelli di supporto e resistenza da tenere d’occhio sono il massimo annuale di $66.48 e il minimo di $54.98, che delineano un range di trading cruciale per i prossimi giorni.


Crypto

▼ Bitcoin: -6.01%

Prezzo attuale: $84128.66

Bitcoin Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, Bitcoin si attesta a un prezzo di $83,588.25, registrando una variazione settimanale negativa del 6.01%. L’analisi delle medie mobili mostra che il prezzo è significativamente al di sotto della MA20 a $90,348.91, suggerendo una pressione ribassista. Inoltre, le medie mobili a lungo termine, come la MA50 e la MA100, si trovano rispettivamente a $89,510.52 e $89,785.11, evidenziando una tendenza negativa. L’RSI(14) è attualmente a 32.43, indicando condizioni di ipervenduto e una possibile inversione di tendenza a breve termine. Il MACD, con un valore di -1603.4778 e un segnale a -750.0472, conferma la debolezza del momentum. Relativamente alle Bande di Bollinger, il prezzo si colloca vicino al limite inferiore a $82,495.81, suggerendo un potenziale supporto. I livelli di supporto e resistenza da tenere d’occhio sono il massimo annuale a $97,860.60 e il minimo a $81,071.48, che potrebbero influenzare le prossime mosse del mercato.


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