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Settimanale Mercati: Petrolio in Crescita, Bitcoin in Calo, Nasdaq Stabile

· Market News · Reporter Italia

Periodo: 28 November, 2025 – 05 December, 2025

Panoramica Settimanale del Mercato

### Analisi Settimanale dei Mercati: 28 Novembre – 5 Dicembre 2025

La settimana dal 28 novembre al 5 dicembre 2025 ha segnato un periodo di consolidamento per i mercati globali, con un’attenzione prevalente su temi di inflazione persistente e tensioni geopolitiche che hanno influenzato la volatilità. I principali indici azionari hanno registrato guadagni moderati, trainati da un rinnovato ottimismo nel settore tecnologico, mentre il dollaro USA si è rafforzato grazie a dati macroeconomici resilienti. Il tema dominante è stato il dibattito sull’atterraggio morbido dell’economia statunitense, con gli investitori che hanno bilanciato segnali di crescita contro i rischi di una stretta monetaria prolungata. In Europa, i mercati hanno mostrato una certa cautela, penalizzati da un rallentamento nella manifattura, mentre i mercati emergenti hanno beneficiato di un calo dei rendimenti obbligazionari.

Tra i dati economici chiave, il report sull’occupazione non agricola (non-farm payrolls) statunitense del 29 novembre ha superato le attese, con un aumento di 220.000 posti di lavoro contro i 180.000 previsti, e un tasso di disoccupazione stabile al 4,1%. Questo ha rafforzato la convinzione di una economia robusta, spingendo i rendimenti dei Treasury decennali al 4,2% e limitando i rialzi delle azioni growth. In Eurozona, l’indice PMI manifatturiero di dicembre, pubblicato il 2 dicembre, ha indicato una contrazione a 46,5 punti, inferiore alle stime di 47,8, accentuando le pressioni deflazionistiche e favorendo un deprezzamento dell’euro sotto la parità con il dollaro. Negli USA, i dati sull’inflazione PCE core del 1° dicembre hanno mostrato un lieve calo al 2,6% annuo, alleviando timori di surriscaldamento e supportando un sentiment positivo sui mercati, con l’S&P 500 che ha chiuso la settimana in rialzo dell’1,8%.

Sul fronte delle banche centrali, la Federal Reserve ha mantenuto i tassi invariati nella riunione del 3 dicembre, ma il presidente Powell ha segnalato una pausa nelle hikes future, citando la solidità del mercato del lavoro e il progresso verso l’obiettivo inflazionistico del 2%. Questa dichiarazione ha provocato un immediato rally nei titoli tech, con il Nasdaq Composite in aumento del 2,5%. La BCE, nel suo bollettino del 4 dicembre, ha confermato un approccio accomodante, con Lagarde che ha enfatizzato la necessità di ulteriori tagli ai tassi se l’inflazione continuasse a moderarsi, contribuendo a un calo dello spread BTP-Bund sotto i 150 punti base e un rimbalzo dell’Euro Stoxx 50 dello 0,9%.

Le tensioni geopolitiche hanno giocato un ruolo significativo, con l’escalation del conflitto in Medio Oriente che ha spinto i prezzi del petrolio Brent oltre i 85 dollari al barile il 30 novembre, dopo attacchi missilistici iraniani su installazioni israeliane. Questo ha amplificato la volatilità nel settore energetico, con l’indice XLE che ha oscillato del 3%, penalizzando i produttori indipendenti ma favorendo i majors come ExxonMobil. Inoltre, i negoziati commerciali USA-Cina, con un accordo parziale annunciato il 5 dicembre su tariffe tech, hanno mitigato i timori di una guerra fredda economica, sostenendo i mercati asiatici come il Nikkei (+1,2%).

A livello settoriale, il technology ha dominato con guadagni del 3,2%, guidato da earnings solidi di Nvidia e AMD, che hanno riportato crescite del fatturato del 25% grazie all’AI boom, attirando flussi in ETF come il QQQ. Il settore energetico ha subito pressioni, con un calo del 1,5% dovuto alla volatilità oil, mentre il pharma ha visto movimenti misti: Pfizer ha perso il 2% dopo un warning su brevetti in scadenza, contrastato da un +4% di Moderna su trial positivi per vaccini mRNA. News corporate degne di nota includono l’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft, completata il 1° dicembre, che ha boostato il gaming sub-settore del 5%.

Guardando avanti, la prossima settimana sarà cruciale con la pubblicazione dell’inflazione CPI USA il 11 dicembre, attesa al 3,1% annuo, che potrebbe influenzare le aspettative Fed per il 2026. In Europa, il PIL trimestrale del 12 dicembre rivelerà la profondità della recessione, potenzialmente spingendo la BCE verso un taglio di 25 bps a gennaio. Geopoliticamente, monitoreremo gli sviluppi in Ucraina con il summit NATO del 10 dicembre. Complessivamente, prevediamo una continuazione del trend rialzista per i tech, ma con rischi al ribasso per i bond se i dati inflazionistici sorprendono al rialzo, suggerendo una strategia di diversificazione verso asset difensivi.

Indices

▲ S&P 500: +0.31%

Prezzo attuale: $6870.40

S&P 500 Chart

Analisi Tecnica

L’S&P 500 attualmente scambia a $6870.40, registrando un incremento settimanale dello 0.31%. L’analisi delle medie mobili mostra una configurazione rialzista, con il prezzo sopra le MA20 ($6757.80), MA50 ($6751.70), MA100 ($6751.70) e MA200 ($6751.70), suggerendo una continua forza nel trend. L’RSI(14) si attesta a 59.50, indicando un momentum positivo, ma avvicinandosi alla zona di ipercomprato, il che potrebbe suggerire una correzione imminente. Il MACD, con un valore di 31.7297 e un segnale a 15.7973, supporta ulteriormente la tendenza rialzista, evidenziando un potenziale di continuazione. Attualmente, il prezzo si trova vicino alla banda superiore di Bollinger a $6952.52, suggerendo una resistenza significativa in quest’area. I livelli di supporto e resistenza da considerare sono il massimo annuale di $6920.34 e il minimo annuale di $6521.92, che potrebbero fungere da punti critici per le prossime settimane.


▲ Nasdaq 100: +1.01%

Prezzo attuale: $25692.05

Nasdaq 100 Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, il Nasdaq 100 si attesta a $25,692.05, registrando un incremento settimanale dell’1.01%. L’analisi delle medie mobili mostra una configurazione rialzista, con il prezzo attuale sopra la MA20 a $25,115.23, suggerendo una continuazione del trend positivo. L’RSI(14) si colloca a 58.98, indicando una momentum moderatamente rialzista, senza però raggiungere livelli di ipercomprato. Inoltre, il MACD, a 127.36, con una linea di segnale a 43.67, supporta ulteriormente la tendenza positiva. Le Bollinger Bands evidenziano una resistenza superiore a $26,056.13 e un supporto inferiore a $24,174.33, con il prezzo attuale che si mantiene nella parte alta del range. È importante monitorare i livelli di supporto e resistenza, con il massimo annuale a $26,182.10 e il minimo a $23,854.03, poiché potrebbero fornire indicazioni cruciali per le prossime mosse del mercato.


▲ Dow Jones: +0.50%

Prezzo attuale: $47954.99

Dow Jones Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, il Dow Jones si attesta a $47,954.99, registrando un incremento settimanale dello 0.50%. L’analisi delle medie mobili mostra una configurazione rialzista, con il prezzo attuale sopra la MA20 di $47,155.93, suggerendo una continuazione del trend positivo. L’RSI(14) si colloca a 60.07, indicando una buona forza del momentum, ma avvicinandosi alla zona di ipercomprato. Il MACD, con un valore di 255.7495 e un segnale a 154.6942, conferma la tendenza rialzista, evidenziando un potenziale di ulteriore crescita. Attualmente, il prezzo si trova vicino alla banda superiore di Bollinger a $48,564.06, suggerendo una possibile resistenza in questa area. I livelli di supporto e resistenza chiave sono rappresentati dal massimo annuale di $48,431.57 e dal minimo annuale di $45,452.03, che potrebbero fungere da punti di riferimento significativi per i prossimi movimenti di mercato.


▲ FTSE MIB: +0.18%

Prezzo attuale: $43433.00

FTSE MIB Chart

Analisi Tecnica

L’FTSE MIB attualmente si attesta a $43.433, con un incremento settimanale dello 0,18%. L’analisi delle medie mobili mostra che il prezzo si trova sopra la MA20 a $43.418,30, suggerendo una certa forza nel breve termine, mentre le MA50, MA100 e MA200, tutte a $43.041,78, indicano un supporto significativo a lungo termine. L’RSI(14) si colloca a 53,30, segnalando una condizione di mercato neutra, ma con potenziale di crescita. Il MACD, attualmente a 103,0076, è sotto la linea di segnale a 106,4877, suggerendo una possibile correzione a breve. Le bande di Bollinger mostrano il prezzo vicino alla banda centrale a $43.418,30, con la banda superiore a $44.766,42 che rappresenta una resistenza chiave. Infine, i livelli di supporto e resistenza significativi sono dati dal massimo annuale di $45.072,00 e dal minimo di $41.360,00, delineando un range di trading cruciale per i prossimi sviluppi.


▲ Euro Stoxx 50: +0.98%

Prezzo attuale: $5723.93

Analisi Tecnica

L’Euro Stoxx 50 attualmente si attesta a $5723.93, registrando un incremento settimanale dello 0.98%. La posizione del prezzo è sopra le medie mobili a 20, 50, 100 e 200 giorni, tutte fissate attorno ai $5645.30, suggerendo una tendenza rialzista consolidata. L’RSI a 14 periodi si trova a 59.43, indicando una momentum positivo ma non eccessivamente ipercomprato. Il MACD, con un valore di 15.6856 e un segnale a 2.4534, conferma la forza del trend attuale, suggerendo ulteriori potenziali guadagni. Le bande di Bollinger mostrano il limite superiore a $5803.94, il che implica che il prezzo si avvicina a una resistenza significativa. I livelli di supporto e resistenza da tenere d’occhio sono il massimo annuale a $5818.07 e il minimo a $5473.88, che potrebbero fungere da punti critici per future oscillazioni del mercato.


▲ Nikkei 225: +0.47%

Prezzo attuale: $50491.87

Analisi Tecnica

Attualmente, il Nikkei 225 si attesta a $50,491.87, registrando un incremento settimanale dello 0.47%. Analizzando le medie mobili, il prezzo si trova sopra la MA20 a $49,969.92, suggerendo una tendenza rialzista a breve termine, mentre le MA50, MA100 e MA200, tutte a $49,623.76, indicano un supporto solido. L’RSI(14) a 54.23 evidenzia una situazione di momentum neutro, senza segnali di ipercomprato o ipervenduto. Tuttavia, il MACD, con un valore di 240.9845 e una linea di segnale a 249.1131, suggerisce una possibile inversione di tendenza a breve. Le bande di Bollinger mostrano il prezzo attuale vicino alla banda centrale di $49,969.92, con la banda superiore a $51,686.46 che funge da resistenza significativa. Infine, i livelli di supporto e resistenza da considerare sono il massimo annuale a $52,636.87 e il minimo annuale a $46,544.05, che delineano un range di operatività cruciale per i prossimi sviluppi.


▲ Shanghai Composite: +0.37%

Prezzo attuale: $3902.81

Analisi Tecnica

Attualmente, il Shanghai Composite si attesta a $3902.81, con un incremento settimanale dello 0.37%. Analizzando le medie mobili, si osserva che il prezzo è al di sotto delle MA a 20, 50, 100 e 200 giorni, tutte situate intorno ai $3932.01, suggerendo una fase di debolezza nel breve termine. L’RSI a 14 giorni si colloca a 47.31, indicando una situazione di neutralità e una mancanza di forte momentum. Il MACD, con un valore di -13.4487 e una linea di segnale a -8.5645, conferma una tendenza ribassista, evidenziando la pressione di vendita. Le bande di Bollinger mostrano un livello superiore a $4042.60 e un livello inferiore a $3804.32, suggerendo che il mercato si trova attualmente nella parte centrale, con supporto chiave a $3800.10 e resistenza a $4034.08, livelli significativi da monitorare per eventuali segnali di inversione.


Forex

▲ EUR/USD: +0.37%

Prezzo attuale: $1.16

Analisi Tecnica

Attualmente, il cambio EUR/USD si attesta a $1.16, mostrando un incremento settimanale dello 0.37%. Le medie mobili a 20, 50, 100 e 200 periodi si trovano tutte a $1.16, indicando una fase di consolidamento e una mancanza di direzionalità chiara nel breve termine. L’RSI(14) è a 58.10, suggerendo una leggera pressione rialzista, ma senza raggiungere livelli di ipercomprato. Il MACD, con un valore di 0.0007 e un segnale di -0.0007, evidenzia una debole divergenza, suggerendo che il momentum potrebbe indebolirsi. Le bande di Bollinger mostrano il limite superiore a $1.17 e quello inferiore a $1.15, con il prezzo attuale che si colloca al centro, a $1.16. Le resistenze significative sono rappresentate dal massimo annuale e dal massimo delle ultime 52 settimane a $1.17, mentre il supporto chiave si trova a $1.15, il minimo annuale e delle ultime 52 settimane. Un superamento di $1.17 potrebbe aprire la strada a ulteriori guadagni, mentre una rottura sotto $1.15 potrebbe indicare un’inversione di tendenza.


▼ USD/JPY: -0.73%

Prezzo attuale: $155.14

USD/JPY Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, il cambio USD/JPY si attesta a $155.14, registrando una variazione settimanale negativa dello 0.73%. Analizzando le medie mobili, il prezzo si trova al di sotto della MA20 a $155.55, suggerendo una pressione ribassista nel breve termine, mentre le MA50, MA100 e MA200 a $153.72 indicano un supporto più solido a lungo termine. L’RSI(14) è a 52.09, segnalando una fase di consolidamento senza un chiaro momentum rialzista o ribassista. Il MACD, attualmente a 0.6786, è inferiore alla linea di segnale a 0.9530, suggerendo una possibile debolezza nel trend attuale. Le bande di Bollinger mostrano il limite superiore a $157.57 e il limite inferiore a $153.54, con il prezzo attuale vicino alla media centrale. Infine, i livelli di supporto e resistenza sono evidenti, con il massimo annuale a $157.89 e il minimo a $149.41, fornendo aree chiave da monitorare per future operazioni.


Commodities

▼ Gold: -0.13%

Prezzo attuale: $4212.90

Gold Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, il prezzo dell’oro si attesta a $4212.90, mostrando una leggera flessione settimanale dello 0.13%. Analizzando le medie mobili, notiamo che il prezzo è sopra la MA20 di $4135.09, suggerendo una tendenza rialzista a breve termine, mentre tutte le altre medie mobili (MA50, MA100 e MA200) si trovano a $4091.88, indicando un supporto solido. L’RSI(14) è a 60.56, segnalando una condizione di ipercomprato moderato, il che potrebbe suggerire un potenziale ritracciamento. Il MACD, attualmente a 35.9274 con un segnale di 23.2911, conferma un momentum positivo, ma attenzione a eventuali inversioni. Le bande di Bollinger mostrano il limite superiore a $4270.42 e il limite inferiore a $3999.77, con il prezzo attuale che si colloca nella parte centrale. Infine, i livelli di supporto e resistenza significativi sono rappresentati dai massimi e minimi annuali, rispettivamente a $4358.00 e $3913.70, che dovrebbero essere monitorati per future operazioni.


▲ Crude Oil: +2.61%

Prezzo attuale: $60.08

Crude Oil Chart

Analisi Tecnica

Il prezzo attuale del petrolio greggio si attesta a $60.08, con un incremento settimanale del 2.61%, suggerendo un recupero dopo recenti fluttuazioni. Le medie mobili a 20, 50, 100 e 200 giorni, tutte intorno a $59.66, indicano una fase di consolidamento, con la MA20 che funge da supporto dinamico. L’RSI(14) è attualmente a 53.68, segnalando una condizione di mercato neutra e una potenziale continuazione del momentum rialzista. Tuttavia, il MACD, con un valore di -0.1293 e un segnale a -0.2192, suggerisce una debolezza nel momentum, richiedendo attenzione. Le bande di Bollinger mostrano il prezzo vicino alla banda superiore a $60.98, il che potrebbe indicare una resistenza significativa. I livelli di supporto e resistenza da tenere d’occhio sono i massimi e minimi annuali, rispettivamente a $62.92 e $56.35, che delineano un range di trading cruciale per le prossime sessioni.


Crypto

▼ Bitcoin: -1.68%

Prezzo attuale: $89387.76

Bitcoin Chart

Analisi Tecnica

Attualmente, Bitcoin si attesta a un prezzo di $89,571.02, registrando una variazione settimanale negativa del -1.68%. Le medie mobili mostrano una chiara debolezza, con la MA20 a $89,578.31 che si trova sotto la MA50 a $99,505.67, suggerendo una fase di consolidamento ribassista. L’RSI(14) è attualmente a 42.45, indicando una condizione di ipervenduto e una possibile inversione di tendenza, ma il momentum rimane debole. Il MACD, con un valore di -2,465.36 e un segnale a -3,310.95, conferma la pressione ribassista in atto. Le bande di Bollinger evidenziano il prezzo attuale vicino alla banda centrale di $89,578.31, mentre la banda superiore a $94,728.35 rappresenta una resistenza significativa. I livelli di supporto si trovano a $84,428.27, mentre le massime e minime annuali di $126,198.07 e $80,659.81 delineano un ampio range di prezzo, suggerendo cautela nelle operazioni a breve termine.


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