MarketsFN

USD/JPY: +0,12% a 161,92 — RSI in ipercomprato

· Forex · Reporter Italia

USD/JPY: +0,12% a 161,92 — RSI in ipercomprato

Pubblicato: 29 giugno 2026  ·  Team MarketsFN  ·  Sessione statunitense

CoppiaTassoVariazioneRSI(14)SMA-20SMA-50Massimo 52WMinimo 52WPivotR1S1
USD/JPY161.92+0.12%74.5160.78159.44161.81146.22161.70161.87161.56

📊 Livelli di Supporto & Resistenza

Linee di tendenza dinamiche

LivelloTipoDirezioneDistanza
161.06Supporto 20d↗ ascendente-0.53% / 85.6 pips
162.88Resistenza 20d↗ ascendente+0.59% / 96.2 pips
161.45Supporto 50d↗ ascendente-0.29% / 46.7 pips
162.08Resistenza 50d↗ ascendente+0.10% / 16.8 pips

Livelli statici

LivelloTipoTocchiDistanza
146.59Supporto-9.40% / 1521.7 pips
142.35Supporto-12.02% / 1945.4 pips

USD/JPY sta negoziando a 161.92 (+0,12%), raggiungendo nuovi massimi mentre la coppia estende il suo trend rialzista, ora al di sopra sia della SMA a 20 giorni (160.78) che della SMA a 50 giorni (159.44). I canali dinamici ascendenti confermano il momentum rialzista, con la linea di resistenza a 20 giorni a 162.88 (+96.2 pips) e il supporto a 161.06 (-85.6 pips), mentre il canale a 50 giorni mostra limiti più stretti a 162.08 (+16.8 pips) e 161.45 (-46.7 pips). I livelli statici offrono poca resistenza immediata, con R1 a 161.87 (-5 pips) già superato intraday, mentre i cluster di supporto storici significativi si trovano molto più in basso a 146.59 (-1521.7 pips).

L'RSI a 74.5 segnala condizioni di ipercomprato, ma l'assenza di divergenza suggerisce che il trend potrebbe ancora avere spazio prima dell'esaurimento. Con ATR(14) a 0.57, l'intervallo odierno (161.70-161.87) rimane contenuto rispetto alla recente volatilità, indicando una consolidazione vicino ai massimi piuttosto che un'inversione. Il pivot a 161.70 (-22 pips) ora funge da supporto immediato, con una rottura al di sotto che potrebbe testare il supporto dinamico a 20 giorni a 161.06.

Il bias a breve termine rimane rialzista a meno che USD/JPY non chiuda al di sotto del supporto dinamico a 50 giorni (161.45). Il prossimo catalizzatore sono i dati PCE statunitensi previsti per domani — un dato più alto potrebbe alimentare un altro balzo verso la resistenza a 20 giorni a 162.88, mentre un dato inferiore potrebbe innescare una presa di profitto dato il momentum iperesteso. Monitorare

Related Articles